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Panoramica stablecoinAggiornato17 OTT 26
Ethena USDe (USDe)

Ethena USDe (USDe) Recensione

Il più grande synthetic dollar, descritto come ART da BaFin e non autorizzato MiCA in alcuno Stato UE

Link al sito ufficiale · non influisce sul punteggio

In sintesi

USDe è emesso da Ethena (BVI) Limited: la tedesca Ethena GmbH si considera liquidata dal 7 agosto 2025, dopo le misure BaFin del 2025. Capitalizzazione di mercato di circa 4,69 miliardi USD al 16 ottobre 2026, il 68% sotto il picco di 14,82 miliardi del 4 ottobre 2025, dopo tre fasi di calo (fine 2025, aprile 2026 dopo l'exploit di rsETH, luglio 2026). Nell'aprile 2025 BaFin ha descritto USDe come ART (Asset-Referenced Token), non EMT; Ethena GmbH aveva ritirato la domanda di autorizzazione MiCA il 3 aprile 2025 e USDe non è autorizzato in alcuno Stato membro UE. Al 17 ottobre 2026 non risultava su Coinbase, Bitpanda, Young Platform e Conio; nell'aprile 2025 BaFin scriveva che la negoziazione di USDe sul mercato secondario non era più consentita nell'UE. Aliquota italiana 33%. Le piattaforme autorizzate che abbiamo controllato non lo offrono, ed Ethena non offre sUSDe ai residenti UE e SEE.

Ideale per

Utenti DeFi avanzati che operano su Aave e Morpho (a fine settembre 2026 1,67 e 0,87 miliardi di dollari di depositi legati a USDe). Investitori che vogliono un rendimento in dollari legato al mercato crypto (sUSDe 4,81% media 30 giorni al 14 ottobre 2026, da funding, prestiti e RWA), sapendo che Ethena non offre sUSDe ai residenti UE. Builder DeFi-EUR che cercano un'alternativa a USDC fuori dal sistema bancario, non decentralizzata.

Evita se

Cerchi accesso retail tramite un CASP autorizzato (USDe non è autorizzato MiCA e non risulta sulle piattaforme che abbiamo controllato). Non sei comodo con wallet self-custody DeFi. Vuoi profilo di rischio 'stabile come T-bill' (USDe ha rischio funding rate + venue risk verificato ottobre 2025). Vuoi un report di assurance sulle riserve firmato da una società di revisione. Hai bisogno di chiarezza fiscale piena (per sUSDe non ci sono indicazioni specifiche dell'Agenzia delle Entrate).

Statistiche rapide

Ticker
USDe
Emittente
Ethena (BVI) Limited
Aggancio
USD
Collateralizzazione
garantito da crypto
Capitalizzazione
$4.7B
Catene
30
Attestazione
mensile
Rimborso fiat
No
Rendimento APY
4.81%

Dettaglio punteggio Skrumble

Liquidità e adozione (25% peso)3.6/5
Trasparenza e audit (25% peso)3.4/5
Qualità delle riserve (25% peso)3.0/5
Rendimento (15% peso)4.0/5
Rimborsabilità (10% peso)2.0/5

Leggi la nostra metodologia di punteggio completa.

Revisori e attestatori

  • · Zellic, Quantstamp, Spearbit, Pashov, Code4rena (smart contracts, 2023-2024)
  • · Monthly custodian statements (Copper, Ceffu, Anchorage, FalconX SPV)
  • · Weekly proof of reserves (Harris & Trotter, Chaos Labs, LlamaRisk, Chainlink)

Pro

  • Più grande synthetic dollar globale a ottobre 2026 (4,69 miliardi USD contro 1,72 di Falcon USDf); ha superato il primo grosso black swan (ottobre 2025) senza usare il Reserve Fund e con backing sopra il 100%
  • Backing diversificato: al 16 ottobre 2026 85,7% in liquidità (stablecoin, prestiti, RWA) e circa 14% in cripto coperte con short perp, contro il 93% in perp di inizio 2025
  • sUSDe 4,81% media 30 giorni e 4,51% media 90 giorni al 14 ottobre 2026, da funding, prestiti DeFi e istituzionali e RWA; cooldown di 1 giorno dal 16 marzo 2026
  • Dashboard di trasparenza in tempo reale, attestazioni mensili dei custodi e proof of reserves settimanale; Reserve Fund di 62,09 milioni USD (circa 1,3% dell'offerta) al 16 ottobre 2026
  • Integrazione in DeFi: al 30 settembre 2026 1,67 miliardi USD di depositi legati a USDe su Aave e 0,87 miliardi su Morpho, dove è il principale collaterale in dollari; pool Curve su Ethereum

Contro

  • Descritto come ART da BaFin (aprile 2025), NON EMT e senza autorizzazione MiCA in alcuno Stato membro: al 17 ottobre 2026 non risultava su Coinbase, Bitpanda, Young Platform e Conio
  • Aliquota plusvalenze italiana 33% dal 2026: il 26% vale solo per i token di moneta elettronica denominati in euro con riserve integralmente in euro presso soggetti autorizzati UE
  • Calo del 68% dal picco di 14,82 miliardi USD (4 ottobre 2025) a 4,73 miliardi (16 ottobre 2026), con un minimo di 3,75 miliardi il 28 aprile 2026
  • 10 ottobre 2025 crollo a $0,65 su Binance: Ethena dice che mint e redemption hanno funzionato e che Curve e Uniswap sono rimasti entro lo 0,3% da 1 dollaro, ma il venue risk sui CEX è materiale
  • Ethena non offre sUSDe ai residenti UE e SEE; nel 2025 BaFin ha sospettato che sUSDe fosse un titolo offerto senza prospetto, senza decisione definitiva: incertezza giuridica e fiscale
  • Il 52,9% del backing (27 settembre 2026) era nei wallet on-chain Coinbase controllati da Ethena, documentato solo con indirizzi on-chain; nessun report di assurance ISAE 3000 o AICPA pubblicato

USDe è disponibile in Italia nel 2026?

Non sulle piattaforme autorizzate che abbiamo controllato. Nella comunicazione del 15 aprile 2025 la BaFin (Bundesanstalt für Finanzdienstleistungsaufsicht) ha scritto che Ethena GmbH emetteva un ART (Asset-Referenced Token) chiamato USDe, avvalendosi del regime transitorio MiCAR in attesa dell'autorizzazione. Già il 21 marzo 2025 la BaFin aveva vietato a Ethena GmbH di continuare a offrire USDe al pubblico e aveva ordinato il congelamento delle riserve presso i custodi. Ethena GmbH, l'entità tedesca, ha ritirato la domanda di autorizzazione MiCA il 3 aprile 2025. I detentori hanno potuto chiedere il rimborso alla società tedesca fino al 6 agosto 2025; dal 7 agosto 2025 Ethena GmbH si considera liquidata in Germania, nell'UE e nello SEE, e le richieste vanno rivolte solo a Ethena (BVI) Limited (British Virgin Islands). USDe non ha autorizzazione MiCA in alcuno Stato membro: al 16 ottobre 2026 il registro provvisorio dell'ESMA non contiene alcun emittente di ART e nessuna voce Ethena tra gli e-money token. Nella comunicazione del 15 aprile 2025 la BaFin scriveva anche che la negoziazione di USDe sul mercato secondario non era più consentita nell'Unione europea. Al 17 ottobre 2026 Coinbase indicava USDe come non negoziabile sulla propria piattaforma, USDe non compariva tra gli asset di Bitpanda, Young Platform e Conio né tra le coppie spot di Bybit EU, e Binance non risultava nel registro ESMA dei CASP autorizzati.

I numeri di USDe al 16 ottobre 2026: capitalizzazione di mercato di circa 4,69 miliardi USD con circa 4,70 miliardi di USDe in circolazione, 23° posto tra le cripto-attività, prezzo 0,9993 dollari (fonte: CoinGecko). Il picco è stato di 14,82 miliardi il 4 ottobre 2025. Con 4,73 miliardi il 16 ottobre 2026 l'offerta è del 68% sotto il picco (dati DefiLlama). Il calo è arrivato in tre fasi. Tra ottobre 2025 e inizio gennaio 2026 l'offerta è scesa a 6,30 miliardi, un calo che DL News, già a novembre 2025, attribuiva a funding rate bassi e alla chiusura delle strategie a leva (looping). Tra il 19 e il 28 aprile 2026, dopo l'exploit di rsETH (Kelp), è passata da 5,82 a 3,75 miliardi. A luglio 2026 è scesa ancora, da 4,51 a 3,90 miliardi.

Cos'è USDe e perché è un "synthetic dollar"?

USDe è uno stablecoin sintetico, non fiat-collateralizzato e non un token di moneta elettronica. Il valore di 1 USD non poggia su un conto in banca ma su un portafoglio in due parti. La prima sono attività volatili (BTC, ETH, SOL e altre cripto, oro tokenizzato come PAXG e XAUT, azioni tokenizzate) coperte 1:1 da posizioni short su perpetual futures. La seconda sono attività stabili non coperte: stablecoin liquidi (USDC, USDT, USDtb), prestiti in DeFi (Aave, Morpho, Kamino, Jupiter) e a istituzioni, e attività reali tokenizzate (RWA). Le coperture girano su Binance, OKX, Bybit, Deribit e Coinbase Derivatives Exchange; il 16 ottobre 2026 la dashboard di Ethena attribuiva a Binance il 12,0% del backing, a OKX il 3,8% e a Bybit il 2,3%. Sulla parte coperta il delta neutro fa sì che le variazioni del prezzo crypto siano compensate dal lato short, mantenendo stabile il valore del portafoglio.

Anche la custodia è cambiata. Nell'attestazione mensile con istantanea al 27 settembre 2026 (pubblicata il 10 ottobre) firmano una dichiarazione Copper (13,5% del backing), Ceffu (13,6%), Anchorage Digital Bank (13,3%), il veicolo Ethena x FalconX (4,8%), Ripple Prime e Kraken Custody; Fireblocks non compare. La quota più grande, il 52,9% (2,62 miliardi di dollari), sta nei wallet on-chain Coinbase controllati da Ethena ed è documentata solo con indirizzi on-chain, non con una dichiarazione firmata da un custode. Il backing totale era di 4,953 miliardi di dollari contro 4,949 miliardi di USDe, il 101,34% includendo il Reserve Fund. Ethena pubblica anche una proof of reserves settimanale verificata da Harris & Trotter, Chaos Labs, LlamaRisk e Chainlink; non risulta pubblicato un report di assurance sulle riserve secondo gli standard ISAE 3000 o AICPA.

La composizione delle riserve è cambiata materialmente. All'inizio del 2025, secondo Ethena, il 93% del backing era in posizioni su perpetual futures. A marzo e aprile 2026 i perp erano solo l'11%, contro l'89% di stablecoin e prestiti. Ethena spiega lo spostamento con il rischio di concentrazione e con la compressione dei funding rate: il funding medio su BTC, ponderato per open interest, è sceso dall'11,0% del 2024 al 4,9% del 2025 e al 2,2% nel 2026 fino all'11 agosto. Il 6 aprile 2026 Ethena ha annunciato l'espansione verso lending overcollateralizzato con Anchorage Digital, Maple Institutional e Coinbase Asset Management. Dopo l'estate la parte coperta è risalita al 17% del backing al 30 settembre 2026, secondo il report di governance del terzo trimestre. Il 16 ottobre 2026 la dashboard mostrava l'85,7% in liquidità (stablecoin, prestiti, RWA), l'8,3% in BTC coperto, il 4,2% in ETH coperto e il resto in SOL, XRP, BNB, oro e azioni tokenizzate. Il Reserve Fund valeva 62,09 milioni di dollari (circa l'1,3% dell'offerta). All'indirizzo pubblicato risultano 42,02 milioni di USDtb, lo stablecoin che all'inizio era sostenuto dal fondo BUIDL di BlackRock e che dal 13 ottobre 2025 è emesso da Anchorage Digital Bank.

Il "depeg" Binance del 10 ottobre 2025: cosa è successo davvero

La sera del 10 ottobre 2025 (ora UTC; in Asia era già l'11) USDe è sceso a circa $0,65 su Binance, durante il crollo seguito all'annuncio di un ulteriore dazio USA del 100% sulla Cina, con oltre 19 miliardi di dollari di posizioni crypto liquidate in circa 24 ore. La narrativa diffusa nei media generalisti è stata "USDe ha perso il peg". La versione di Ethena, riportata dalla stampa, è diversa.

  • Secondo il fondatore Guy Young, su Curve, Fluid e Uniswap USDe è rimasto entro lo 0,3% da 1 dollaro
  • Secondo Ethena, mint e redemption hanno continuato a funzionare, con circa 2 miliardi di USDe rimborsati in 24 ore
  • Il Reserve Fund non è stato usato: valeva 61,93 milioni di dollari il 9 ottobre e 61,85 milioni il 12 ottobre, e il 26 ottobre il backing, Reserve Fund incluso, era al 100,67% dell'offerta

La causa radice è stata specifica a Binance: Guy Young ha accusato Binance di prezzare USDe con il proprio order book, poco liquido. Binance ha poi pagato circa 283 milioni di dollari di compensazioni agli utenti colpiti dai prezzi anomali di USDe, WBETH e BNSOL insieme, e ha annunciato modifiche all'indice di prezzo di USDe. Il "depeg" è stato un crollo di prezzo su un singolo venue, non un fallimento del protocollo. Per il singolo holder USDe la lezione è importante: il rischio operativo principale di USDe non è stato il protocollo (che ha superato il primo grosso black swan), ma il venue risk sui CEX dove USDe è listato. Lo schema si è ripetuto in piccolo il 22 settembre 2026, quando USDE/USDT su Binance è sceso per circa due minuti a 0,9202, secondo Coin Edition. Il protocollo ha affrontato un'altra prova ad aprile 2026: dopo l'exploit di rsETH Ethena ha sospeso i propri bridge e in due settimane sono stati rimborsati circa 1,93 miliardi di USDe, senza rottura del peg secondo Ethena.

sUSDe e i rendimenti delta-neutral

sUSDe è la versione in staking di USDe: si deposita USDe in un vault e il valore di ogni sUSDe cresce quando Ethena aggiunge le ricompense (il 16 ottobre 2026 1 sUSDe valeva circa 1,2534 USDe). Secondo il feed dei rendimenti di Ethena, al 14 ottobre 2026 la media a 30 giorni era del 4,81%, quella a 90 giorni del 4,51% e quella dal lancio del 10,34%, costruita soprattutto con i funding rate alti del 2024. Periodo di cooldown per l'unstaking: 1 giorno. Ethena lo ha ridotto da 7 giorni a 1 giorno il 16 marzo 2026, con una regola dinamica che può portarlo a 3, 5 o 7 giorni; il contratto consente fino a 90 giorni. Erano in staking circa 1,2 miliardi di USDe, circa un quarto dell'offerta.

Le fonti del rendimento oggi sono il funding e il basis delle posizioni coperte (cripto, oro e azioni tokenizzate), gli interessi dei prestiti in DeFi e alle istituzioni, il rendimento delle RWA e le ricompense sugli stablecoin liquidi. Le ricompense sono "fully discretionary": le versa ogni settimana una controllata della Ethena Foundation e possono scendere a zero, ma non sotto. Secondo i suoi termini di servizio, Ethena non offre sUSDe a chi ha residenza abituale o sede nell'Unione europea o nello SEE, quindi nemmeno ai residenti in Italia. Nota regolatoria UE: il 21 marzo 2025 la BaFin ha dichiarato di avere fondati motivi per sospettare che Ethena GmbH offrisse titoli, sotto forma di token sUSDe di Ethena OpCo Ltd., senza prospetto. Il 2 maggio 2025 il Tribunale amministrativo di Francoforte (7 L 1257/25) ha respinto la richiesta cautelare di Ethena GmbH contro quella pubblicazione. Le misure di marzo sono state revocate dal 25 giugno 2025, solo per il futuro, e non risulta una decisione definitiva sulla natura di sUSDe. Per investitori istituzionali italiani questo lascia incertezza giuridica: il consiglio operativo è consultare un commercialista per posizioni significative.

Tassazione USDe in Italia: aliquota 33%

USDe è denominato in dollari, non è un token di moneta elettronica e non è autorizzato MiCA in alcuno Stato membro UE (la BaFin lo ha descritto come ART). L'aliquota del 26% introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 28, L. 199/2025) vale solo per i token di moneta elettronica denominati in euro, con valore stabilmente ancorato all'euro e fondi di riserva detenuti integralmente in attività denominate in euro presso soggetti autorizzati nell'UE: USDe non rispetta nessuna di queste condizioni. Le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2026 pagano l'imposta sostitutiva del 33% (art. 1, comma 24, L. 207/2024), come per gli altri stablecoin in dollari; quelle realizzate fino al 31 dicembre 2025 il 26%. La franchigia di 2.000 euro è stata abolita per le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2025 (art. 1, comma 25, L. 207/2024).

Per sUSDe non risultano indicazioni specifiche dell'Agenzia delle Entrate. Il rendimento non arriva come pagamento separato ma come aumento del cambio tra sUSDe e USDe. La circolare 30/E del 2023 tratta le ricompense di staking come proventi derivanti dalla detenzione di cripto-attività (redditi diversi, art. 67, comma 1, lettera c-sexies, TUIR), tassati sull'importo lordo, con aliquota del 33% dal 2026. Se la crescita di valore di sUSDe rientri in questa categoria, o vada invece tassata come plusvalenza solo al rimborso, non è stabilito. Non è stabilito nemmeno se il passaggio da USDe a sUSDe e ritorno sia uno scambio tra cripto-attività con eguali caratteristiche e funzioni, che non è fiscalmente rilevante; lo scambio tra una cripto-attività e un token di moneta elettronica invece lo è. Il sospetto della BaFin su sUSDe come possibile titolo aggiunge incertezza sulla qualificazione. Conviene conservare date, importi di USDe depositati e ritirati e il cambio sUSDe/USDe di ogni operazione, e sentire un commercialista.

Per USDe e sUSDe in self-custody o su piattaforme estere si paga l'imposta sul valore delle cripto-attività: 2 per mille (0,20%) del valore al 31 dicembre (o al termine del periodo di detenzione), in proporzione ai giorni di detenzione e alla quota di possesso. Si dichiara nel quadro RW (colonne IC e IC dovuta, rigo RW8), con il codice 21 "cripto-attività" e una riga per ogni wallet, e si versa con F24: codice 1727 per il saldo, 1728 e 1729 per gli acconti, alle stesse scadenze dell'IRPEF. Non si versa se l'importo dovuto non supera 12 euro. Per dettagli completi sul nuovo quadro fiscale vedi la guida alle tasse sulle criptovalute in Italia 2026.

Quando ha senso considerare USDe per un investitore italiano?

Tre profili specifici.

Primo, utenti DeFi avanzati che operano su Aave e Morpho. Al 30 settembre 2026 i depositi legati a USDe valevano 1,67 miliardi di dollari su Aave e 0,87 miliardi su Morpho, dove a settembre USDe è diventato il principale collaterale in dollari. Sugli exchange decentralizzati la liquidità è più sottile: nel terzo trimestre 2026 Curve su Ethereum, il venue DEX principale, aveva 36 dei 49 milioni di dollari di liquidità DEX di USDe. Per strategie di yield farming delta-neutral o LP DeFi-EUR, USDe rimane uno strumento differenziato. Per un residente italiano, però, conta il quadro UE: secondo BaFin la negoziazione secondaria di USDe nell'UE non è più consentita e le piattaforme autorizzate che abbiamo controllato non lo offrono.

Secondo, investitori che vogliono un rendimento in dollari legato al mercato crypto e non ai T-bill USA. USDC non paga un rendimento nativo a chi lo detiene. sUSDe invece paga un rendimento che dipende da funding rate, prestiti e RWA: in fasi con funding elevato ha reso molto di più (a inizio marzo 2024 il rendimento degli ultimi 7 giorni era del 33%; la media dal lancio è del 10,34%), mentre al 14 ottobre 2026 la media a 30 giorni era del 4,81%. Il limite per un residente italiano è che Ethena non offre sUSDe nell'UE e nello SEE.

Terzo, builder DeFi-EUR che vogliono integrare un'alternativa a USDC emessa fuori dal sistema bancario. USDe però non è decentralizzato. Ethena stessa scrive che una governance interamente on-chain non è un'opzione praticabile: le decisioni di rischio spettano a un Risk Committee di tre membri eletto dai detentori di ENA (dal 21 agosto 2026 Kairos Research, OAK Research e Blockworks Advisory). Mint e redemption sono riservati a utenti verificati con KYC, i contratti USDe e sUSDe appartengono a un timelock con ritardo minimo di un giorno, e il backing sta presso custodi, exchange e wallet Coinbase controllati da Ethena. Le dinamiche restano diverse da Circle/Tether.

Quando NON considerare USDe: se cerchi accesso retail tramite un CASP autorizzato (USDe non è autorizzato MiCA e non risulta sulle piattaforme che abbiamo controllato), se non sei comodo con wallet self-custody DeFi, se vuoi profilo di rischio "stabile come T-bill" (USDe ha rischio funding rate e venue risk verificato a ottobre 2025), se vuoi un report di assurance sulle riserve firmato da una società di revisione (più di metà del backing è documentata solo con indirizzi on-chain), o se hai bisogno di chiarezza fiscale piena (per sUSDe non ci sono indicazioni specifiche dell'Agenzia delle Entrate). Per esposizione stablecoin USD retail standard, USDC è la scelta operativa. Per yield-bearing EUR, vedi EURC con lending Aave V3. Per il contesto generale vedi la guida completa agli stablecoin in Italia.

Domande frequenti

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