carte crypto recensite
Il cashback in vetrina raramente sopravvive alle condizioni. Le carte crypto viaggiano sui circuiti Visa, Mastercard e persino Amex, e le valutiamo sul premio che ti resta davvero dopo vincoli, commissioni di cambio e limiti ai prelievi.
Recensiti e valutati
2 vociGuida alla scelta della carta crypto
Di Matilde Ferreira · Aggiornato il
Come funziona una carta crypto?
Una carta crypto è una normale carta Visa, Mastercard o, più di rado, American Express collegata a un conto in cripto. Il negoziante riceve sempre valuta tradizionale, in Italia euro: il programma di carte lanciato da Mastercard nel 2021 per le società crypto, per esempio, imponeva che la spesa in cripto entrasse e venisse regolata sul suo circuito come valuta tradizionale. In Europa la carta è emessa di solito da un istituto di moneta elettronica, mentre la società crypto si occupa della conversione. Nel mercato europeo convivono due modelli.
- Vendita al momento del pagamento: la Bitpanda Card, emessa da Transact Payments Malta (istituto di moneta elettronica autorizzato a Malta), vende l'asset scelto in cambio di euro a ogni acquisto; se la vendita non va a buon fine, il pagamento viene rifiutato alla cassa.
- Carta prepagata da ricaricare: con la Crypto.com Visa Card europea converti prima le cripto in un saldo in euro sulla carta e poi spendi quel saldo.
Negli Stati Uniti esistono anche carte di credito che pagano i premi in cripto, ma per chi vive in Italia contano soprattutto questi due modelli.
Quanto costa davvero una carta crypto?
Il cashback in vetrina racconta metà della storia; il resto è nel foglio informativo delle commissioni:
- lo spread o la commissione di trading a ogni vendita di cripto, che Bitpanda addebita sull'asset usato per pagare;
- le commissioni sui prelievi e sulle valute diverse dall'euro: Bitpanda dichiara 0% di commissioni di cambio ma avverte che si applica la maggiorazione di Visa, e sui prelievi ATM applica una commissione minima del 2% o di 2 euro, se più alta;
- i costi della carta: per la Crypto.com Visa Card europea, al livello base e a ottobre 2026, 4,99 euro per la carta fisica, l'1% sulle ricariche fatte con carta di debito o di credito e il 2% sui prelievi oltre la soglia gratuita mensile;
- le condizioni per i premi più alti, spesso legate a un abbonamento o al blocco di un token: i livelli più alti della carta Crypto.com in Europa richiedono di vincolare CRO per 12 mesi.
Pagare con la carta crypto fa scattare le tasse?
Sì, se paghi direttamente in cripto. Il Testo unico delle imposte sui redditi tassa le plusvalenze da cessione a titolo oneroso o permuta di cripto-attività, e l'Agenzia delle Entrate, nella circolare 30/E, considera fiscalmente rilevanti la cessione a pronti di cripto, per esempio contro euro, e la permuta con cripto aventi caratteristiche e funzioni diverse. Bitpanda stessa avverte che pagare in bitcoin con la carta comporta una conversione in euro e quindi, di solito, un evento tassabile. Se spendi un saldo già in euro, invece, non c'è una nuova cessione: se il saldo viene da cripto, la vendita è avvenuta al momento della ricarica.
Dal 1° gennaio 2026 le plusvalenze sulle cripto-attività sono tassate al 33%, contro il 26% applicato fino al 2025. Già dal 2025 non c'è più nemmeno la franchigia di 2.000 euro (legge 207/2024): anche pochi euro di guadagno vanno dichiarati. Restano al 26% solo i token di moneta elettronica in euro, cioè le stablecoin in euro autorizzate MiCA, e la semplice conversione tra euro e questi token non è un realizzo tassabile (legge 199/2025). Le cripto su cui non si paga già l'imposta di bollo, per esempio in un wallet personale o presso operatori esteri, vanno anche indicate nel quadro RW, con un'imposta annua del 2 per mille sul loro valore. Per calcolo e dichiarazione, vedi la nostra guida alle tasse sulle criptovalute in Italia; per chi preferisce un conto con IBAN e servizi crypto c'è la pagina su banche e conti crypto.
Quali rischi corri con una carta crypto?
I rischi principali sono tre: il saldo non è protetto come un deposito bancario, il programma della carta può chiudere con poco preavviso e il premio in token può perdere valore.
- Il saldo non è un deposito bancario. Le condizioni della carta Crypto.com per lo Spazio economico europeo precisano che carta e saldo sono moneta elettronica, esclusa da qualsiasi garanzia sui depositi; i fondi sono tenuti separati su un conto dedicato, ma in caso di insolvenza dell'emittente potresti perderli.
- I programmi possono chiudere. La carta Binance per l'Europa ha smesso di funzionare il 20 dicembre 2023; nel giugno 2020 l'autorità britannica ha bloccato per circa quattro giorni l'emittente Wirecard Card Solutions, sospendendo anche le carte di Crypto.com e TenX. Nel 2026 altri programmi hanno chiuso: le carte di Ready e Solflare si sono fermate con poco preavviso dopo la chiusura del fornitore Kulipa, Cypher ha chiuso la carta dopo la vendita della società, e la carta consumer di Gnosis Pay smetterà di funzionare il 20 dicembre 2026. Secondo Ready e Gnosis Pay i fondi tenuti nel proprio wallet non sono toccati, ma la carta smette comunque di funzionare.
- Il premio in un token volatile può perdere valore prima che tu lo usi.
Il regolamento MiCA si applica ai prestatori di servizi crypto nell'Unione dal 30 dicembre 2024. Finiti i periodi transitori, al più tardi il 1° luglio 2026, devono essere tutti autorizzati. Prima di richiedere una carta conviene quindi verificare sia la licenza dell'emittente della carta sia quella della società che gestisce le cripto.
Come valutiamo le carte crypto?
Ogni carta riceve un punteggio su cinque voci descritte nella nostra metodologia di valutazione delle carte: valore del cashback (30%), commissioni e limiti (25%), cripto spendibili (20%), disponibilità geografica (15%), fiducia e stabilità del programma (10%). Valutiamo il premio che resta dopo le condizioni, non la percentuale più alta stampata sulla carta.
Le nostre due recensioni con punteggio, Crypto.com Visa Card e Coinbase Card, sono per ora in inglese; le altre carte elencate in questa pagina non hanno ancora un punteggio.
Domande frequenti
Come funziona la carta crypto?
È una carta Visa, Mastercard o American Express emessa da un soggetto regolamentato. Quando paghi, il fornitore converte le cripto in euro, al momento dell'acquisto oppure quando ricarichi la carta, e l'esercente riceve valuta tradizionale (in Italia, euro).
Quanto costa una carta crypto?
Dipende dalla carta: oltre allo spread o alla commissione di trading a ogni conversione, paghi le commissioni sui prelievi e sulle valute diverse dall'euro, eventuali costi di emissione e ricarica e, per i premi più alti, un abbonamento o il blocco di un token. Per la Crypto.com Visa Card europea al livello base, per esempio, la carta fisica costa 4,99 euro e le ricariche con carta di debito o di credito l'1%.
Come trasferire soldi da crypto al conto bancario?
Vendi le cripto per euro sulla piattaforma e poi bonifica gli euro sul tuo conto. La vendita è una cessione a titolo oneroso: le plusvalenze realizzate dal 2026 sono tassate al 33%, senza franchigia. Per le stablecoin in euro autorizzate MiCA l'aliquota è del 26%, e la semplice conversione tra questi token ed euro non è un realizzo tassabile.
Qual è la migliore carta crypto?
Quella in cui il premio netto supera i costi per il tuo modo di spendere. Confronta il cashback dopo eventuali abbonamenti o vincoli di token, lo spread sulla conversione, le commissioni di cambio e sui prelievi, e verifica che la carta sia disponibile in Italia.
Fonti
- [1]Mastercard creates simplified payments card offering for crypto companies · Mastercard · pubblicato · consultato
- [2]Bitpanda Card terms and conditions (v2.0.0) · Bitpanda · pubblicato · consultato
- [3]Bitpanda Card · Bitpanda · consultato
- [4]Crypto.com prepaid card terms (EEA) · Crypto.com (Foris MT Limited) · pubblicato · consultato
- [5]Crypto.com prepaid Visa card fees and limits (Europe) · Crypto.com · consultato
- [6]Crypto.com Visa cards (EEA) · Crypto.com · consultato
- [7]Circolare n. 30/E sulle cripto-attività · Agenzia delle Entrate · pubblicato · consultato
- [8]Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1 commi 24 e 25 · Gazzetta Ufficiale · pubblicato · consultato
- [9]Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1 c. 28 · Gazzetta Ufficiale · pubblicato · consultato
- [10]Legge di bilancio 2025: le novità fiscali · Agenzia delle Entrate · pubblicato · consultato
- [11]Istruzioni Redditi PF 2026, fascicolo 2 (quadro RW) · Agenzia delle Entrate · pubblicato · consultato
- [12]Ready shuts card program after issuer winds down · The Defiant · pubblicato · consultato
- [13]What is happening to Cypher · Cypher · pubblicato · consultato
- [14]What is happening to Gnosis Pay · Gnosis Pay · consultato
- [15]Requirements imposed on Wirecard's authorisation · FCA · pubblicato · consultato
- [16]UK regulator lifts suspension on Wirecard subsidiary · The Block · pubblicato · consultato
- [17]Binance halting service for its European Visa debit card · The Block · pubblicato · consultato
- [18]Markets in Crypto-Assets Regulation (MiCA) · ESMA · consultato
- [19]Getting an Italian IBAN · Revolut · consultato
- [20]Who provides Revolut's crypto services · Revolut · consultato
- [21]CySEC register: Revolut Digital Assets Europe (MiCA CASP) · CySEC · consultato
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