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Panoramica stablecoinAggiornato17 OTT 26
PayPal USD (PYUSD)

PayPal USD (PYUSD) Recensione

Lo stablecoin USD di PayPal, emesso da Paxos sotto vigilanza OCC dal dicembre 2025, ma senza autorizzazione MiCA e ritirato da Coinbase e Kraken in UE

Link al sito ufficiale · non influisce sul punteggio

In sintesi

PYUSD è emesso da Paxos Trust Company, N.A. e distribuito da PayPal con il proprio marchio. Il 12 dicembre 2025 l'OCC statunitense ha approvato in via condizionata la conversione di Paxos da NYDFS limited-purpose trust a national trust charter, completata lo stesso giorno: Paxos presenta PYUSD come il più grande stablecoin in dollari emesso da un'entità regolata a livello federale. A metà ottobre 2026 ne circolavano tra 2,8 e 2,9 miliardi di dollari (CoinGecko, rank intorno al #40), circa il 32% in meno rispetto al picco del 5 marzo 2026. Al 31 agosto 2026 KPMG attestava 2,89 miliardi di dollari di riserve, per l'83,2% in repo overnight su Treasury USA. Nessuna autorizzazione MiCA: Coinbase Europe lo ha ritirato dal 13 dicembre 2024 e Kraken ha chiuso il trading spot nell'EEA il 24 marzo 2025; l'8 ottobre 2026 l'ESMA ha chiesto ai CASP autorizzati di cessare i servizi sugli stablecoin non conformi a MiCA, con al massimo tre mesi per chiudere le posizioni. Paxos Issuance Europe Oy co-emette USDG, non PYUSD. Aliquota italiana 33%, nessun accesso al 26% riservato ai token di moneta elettronica in euro.

Ideale per

Italiani residenti negli Stati Uniti con un conto PayPal o Venmo US che vogliono i PYUSD Rewards (4% annuo pubblicizzato a ottobre 2026, variabile e fissato da PayPal a sua discrezione). Trader DeFi attivi su Solana che vogliono diversificare l'esposizione stablecoin USD oltre USDC. Builder che integrano PYUSD nei propri prodotti sfruttando l'on-ramp PayPal/Venmo per utenti US.

Evita se

Cerchi accesso retail via CASP italiano (PYUSD non ha autorizzazione MiCA e l'ESMA ha chiesto ai CASP UE di smettere di offrire stablecoin non autorizzati). Vuoi l'aliquota agevolata del 26% (PYUSD sconta il 33%: è denominato in dollari e non è autorizzato MiCA). Non ti senti a tuo agio con wallet self-custody e DEX. Hai bisogno di liquidità DeFi comparabile a USDC.

Statistiche rapide

Ticker
PYUSD
Emittente
Paxos Trust Company, N.A. (distributed by PayPal)
Aggancio
USD
Collateralizzazione
garantito da valuta fiat
Capitalizzazione
$2.8B
Catene
7
Attestazione
mensile
Rimborso fiat
Sì

Dettaglio punteggio Skrumble

Liquidità e adozione (30% peso)3.4/5
Trasparenza e audit (30% peso)4.6/5
Qualità delle riserve (20% peso)4.7/5
Copertura blockchain (10% peso)3.8/5
Rimborsabilità (10% peso)4.6/5

Leggi la nostra metodologia di punteggio completa.

Revisori e attestatori

  • · KPMG LLP (monthly reserve examinations)

Pro

  • Emesso da Paxos Trust Company, N.A., national trust bank vigilata dall'OCC dal 12 dicembre 2025
  • Attestazione mensile KPMG LLP (Big Four) dal febbraio 2025, riserve in conti segregati (31 agosto 2026: 2,89 miliardi di dollari per 2,89 miliardi di token)
  • Nativo su 7 chain al 31 agosto 2026 (Ethereum, Solana, Arbitrum, Stellar, Polygon, X Layer, Ink) + bridgeato via LayerZero PYUSD0 su 7 catene
  • PYUSD su Solana contava 743,9 milioni di token al 31 agosto 2026 (KPMG): è la seconda chain dopo Ethereum
  • Distribuzione PayPal/Venmo come canale di on-ramp: negli USA si compra e si vende 1:1 contro dollari senza commissioni

Contro

  • Ritirato da Coinbase Europe (13 dicembre 2024) e Kraken EEA (trading spot chiuso il 24 marzo 2025); senza autorizzazione MiCA, e l'8 ottobre 2026 l'ESMA ha chiesto ai CASP UE di smettere di offrire stablecoin non autorizzati
  • Aliquota plusvalenze italiana 33% (non rientra nel 26% riservato ai token di moneta elettronica in euro)
  • PYUSD Rewards (4% pubblicizzato negli USA a ottobre 2026, variabile) non risulta disponibile in Italia: PayPal non nomina mercati UE tra quelli del lancio di marzo 2026
  • Rischio regolatorio: la proposta dell'OCC per il GENIUS Act (marzo 2026) presume vietato il rendimento pagato da una terza parte collegata all'emittente e potrebbe colpire i PYUSD Rewards; a metà ottobre 2026 la regola finale non era ancora pubblicata
  • Liquidità on-chain molto più sottile di USDC e USDT: volume giornaliero tipico tra 30 e 130 milioni di dollari a ottobre 2026 (CoinGecko)

PYUSD è disponibile in Italia nel 2026?

Di fatto no, almeno non sui principali CASP autorizzati che servono utenti italiani. PayPal USD (PYUSD) non ha un'autorizzazione MiCA ed è stato ritirato dai principali exchange europei tra dicembre 2024 e marzo 2025: Coinbase Europe dal 13 dicembre 2024 e Kraken, che il 24 marzo 2025 ha chiuso il trading spot per i clienti dello Spazio economico europeo e oggi consente solo depositi e prelievi. L'8 ottobre 2026 l'ESMA ha chiesto ai CASP autorizzati di smettere di offrire ai clienti dell'UE servizi sugli stablecoin non conformi a MiCA: per al massimo tre mesi restano ammesse solo liquidazione, conversione, prelievo, trasferimento e custodia delle posizioni esistenti. L'ESMA non nomina singoli token, ma PYUSD è tra quelli senza autorizzazione. Non abbiamo trovato conferme che PayPal offra PYUSD in Italia: l'annuncio del 17 marzo 2026 sul lancio in 70 mercati nomina, in Europa, solo Regno Unito, Isole Fær Øer e Groenlandia. Per investitori italiani che vogliono parcheggiare liquidità in stablecoin USD su un exchange autorizzato la scelta operativa è USDC, non PYUSD.

I numeri di PYUSD sono cambiati rispetto a maggio 2026, quando la capitalizzazione era di circa 3,61 miliardi di dollari. A metà ottobre 2026 ne circolavano tra 2,8 e 2,9 miliardi di dollari, rank intorno al #40 globale (fonte: CoinGecko), circa il 32% in meno rispetto al picco di 4,21 miliardi del 5 marzo 2026 (DefiLlama). Il volume giornaliero oscilla tipicamente tra 30 e 130 milioni di dollari, con una mediana di circa 85 milioni (CoinGecko, ottobre 2026).

Cos'è il PYUSD e perché è importante nel 2026?

PYUSD è lo stablecoin USD emesso da Paxos Trust Company, N.A. e distribuito da PayPal con il proprio marchio: i termini di PayPal precisano che non lo emette né PayPal Digital né altre società del gruppo PayPal. La novità regolatoria del 2025 è la più importante per il futuro dell'asset: il 12 dicembre 2025 l'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) statunitense ha approvato in via condizionata la conversione di Paxos da limited-purpose trust charter NYDFS a national trust charter sotto vigilanza OCC, come risulta dalla lettera di approvazione dell'OCC; secondo Paxos la conversione è stata completata lo stesso giorno. La banca non raccoglie depositi e non è assicurata dalla FDIC. Paxos ha presentato PYUSD come "il più grande stablecoin garantito in dollari emesso da un'entità regolamentata a livello federale" e a luglio 2026 ha dichiarato di qualificarsi come emittente autorizzato di payment stablecoin ai sensi del GENIUS Act. È la lettura di Paxos: la procedura di licenza non è ancora partita e la legge entra in vigore il 18 gennaio 2027.

Per il lettore italiano la conseguenza pratica è duplice. Da un lato, Paxos è oggi vigilata a livello federale dall'OCC, il regolatore primario delle national bank statunitensi. Dall'altro, questo non aiuta con MiCA: la vigilanza OCC è statunitense, non UE, e l'autorizzazione MiCA per un token di moneta elettronica la rilascia un'autorità di uno Stato membro. Il gruppo Paxos ha una società nell'UE, Paxos Issuance Europe Oy, che però co-emette USDG, non PYUSD. PYUSD resta quindi senza autorizzazione MiCA EMT in UE.

PayPal Rewards e Venmo: cosa è accessibile dall'Italia?

Negli Stati Uniti PayPal affianca a PYUSD il programma PYUSD Rewards, lanciato nell'estate 2025 per i consumatori PayPal e Venmo statunitensi con un tasso annunciato del 3,7%. A ottobre 2026 la pagina PYUSD di PayPal US pubblicizza un 4% annuo, valido "ad oggi" e soggetto a modifiche, per chi aderisce al programma e mantiene almeno 1 PYUSD nel wallet PayPal o Venmo: il premio matura ogni giorno senza capitalizzazione e viene accreditato a inizio mese. Il programma lo gestisce PayPal, tramite PayPal Digital, non Paxos, e i termini dicono che il tasso è fissato a sua esclusiva discrezione e non è garantito. Venmo lo riserva agli utenti USA ed esclude i residenti nello Stato di New York; al lancio erano esclusi anche gli account Venmo Teen e Business. Secondo l'help center di PayPal (ottobre 2026) i rewards sono disponibili in oltre 60 mercati, con documentazione fiscale locale; al lancio di marzo 2026 erano esclusi Regno Unito e Singapore, anche se la pagina di aiuto UK oggi dice che gli utenti britannici potrebbero riceverli.

Per un utente italiano questo programma non risulta accessibile: PayPal non nomina l'Italia né altri Paesi UE tra i mercati del lancio di marzo 2026, e il conto crypto di PayPal US è riservato ai residenti negli Stati Uniti maggiorenni. Una nota regolatoria importante: il CLARITY Act, citato a inizio 2026 come possibile minaccia per i rendimenti sugli stablecoin, si è fermato a settembre 2026, quando il Senato non ha raggiunto la cloture; secondo DLA Piper un'approvazione nel 2026 è quasi esclusa. Oggi il riferimento è il GENIUS Act, che vieta agli emittenti di pagare interessi ai detentori per il solo possesso del token. PayPal non è l'emittente, quindi i suoi rewards oggi sono leciti, ma la proposta di regolamento dell'OCC del 2 marzo 2026 presume un rendimento vietato quando a pagarlo è una "terza parte collegata" all'emittente. Secondo la nostra lettura, l'accordo che consente a Paxos di girare a PayPal Digital gli interessi maturati sulle riserve è il tipo di schema che quella proposta prende di mira. A metà ottobre 2026 la regola finale non era ancora pubblicata, quindi il 4% va trattato come un tasso promozionale che le nuove regole potrebbero cambiare.

Come funzionano backing e attestazione di PYUSD?

Le riserve di PYUSD sono interamente in USD. Secondo l'esame di KPMG firmato il 24 settembre 2026, al 31 agosto 2026 c'erano 2,89 miliardi di dollari di riserve per 2,89 miliardi di token, con un'eccedenza di circa 7 milioni (0,24%): l'83,2% in repo overnight garantiti da Treasury USA con due banche statunitensi, il 12,9% in titoli di Stato USA a breve scadenza e il 3,8% in liquidità, depositata per lo più su conti non coperti da assicurazione (Paxos ha una copertura aggiuntiva di 50 milioni di dollari tramite una propria assicurazione captive, che non copre l'intero importo). Gli asset sono detenuti in conti segregati per conto dei detentori, che Paxos definisce "bankruptcy remote". L'attestazione mensile dal febbraio 2025 è stata trasferita da WithumSmith+Brown a KPMG LLP, una delle Big Four. La cadenza resta mensile, con Paxos che pubblica autonomamente la composizione del portafoglio 5 giorni lavorativi dopo la fine del mese (dati non sottoposti a revisione indipendente). Il report di settembre 2026 non era ancora uscito al 17 ottobre.

L'impianto di attestazione di PYUSD è oggi tra i più solidi degli stablecoin in dollari: attestazione mensile di una Big Four, conti segregati e vigilanza federale dell'OCC. Per chi assegna peso alla qualità del backing e al profilo regolatorio, PYUSD è materialmente più solido di USDT (BDO Italia trimestrale, sede El Salvador; il primo audit KPMG di Tether, sull'esercizio 2025, è stato annunciato ad agosto 2026 ma il report non è pubblico) e comparabile a USDC (Deloitte mensile, Circle France EMI). Ma per l'utente italiano questi vantaggi restano teorici: i principali CASP autorizzati MiCA hanno ritirato PYUSD e l'ESMA chiede a tutti i CASP di smettere di offrire servizi sugli stablecoin non conformi.

Catene supportate e penetrazione DeFi

Al 31 agosto 2026 Paxos emetteva PYUSD in forma nativa su sette blockchain, secondo il report KPMG: Ethereum (dal 2023, 1.840,1 milioni di token), Solana (743,9 milioni), Arbitrum One (annunciata il 17 luglio 2025, 277,2 milioni), Stellar (attiva dal 18 settembre 2025, 13,4 milioni), Polygon (dal 9 luglio 2026, 10,3 milioni), X Layer (2 milioni) e Ink (appena 24 token). PayPal e Venmo supportano i trasferimenti solo su Ethereum, Solana, Arbitrum e Stellar. Inoltre la versione bridgeata PYUSD0 via LayerZero è disponibile su Aptos, Avalanche, Tron, Sei, Ink, Abstract e Stable, integrate tramite Stargate Hydra a settembre 2025; Paxos non emette né rimborsa direttamente PYUSD0. Non è disponibile nativamente su BNB Chain.

Il 15 ottobre 2025 Aave ha congelato temporaneamente i suoi mercati PYUSD dopo l'errore di Paxos che aveva coniato per sbaglio 300.000 miliardi di PYUSD, bruciati 22 minuti dopo. La liquidità on-chain resta molto inferiore a quella di USDC e USDT: un volume giornaliero tra 30 e 130 milioni di dollari (ottobre 2026) è una frazione del loro. PYUSD su Solana contava 743,9 milioni di token al 31 agosto 2026 (KPMG) e circa 672 milioni di dollari a metà ottobre secondo DefiLlama: è la seconda chain di PYUSD dopo Ethereum.

Tassazione PYUSD in Italia: aliquota 33%

PYUSD è denominato in dollari e non è autorizzato MiCA. Non rientra nell'aliquota del 26% introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 28, L. 199/2025), riservata ai token di moneta elettronica denominati in euro il cui valore è stabilmente ancorato all'euro e le cui riserve sono detenute integralmente in attività denominate in euro presso soggetti autorizzati nell'UE; la norma non nomina alcun token. Le plusvalenze realizzate sulla vendita di PYUSD ricadono nell'aliquota del 33% dal 1° gennaio 2026 (art. 1, comma 24, L. 207/2024), lo stesso trattamento di USDT, USDC e tutte le altre cripto-attività diverse dai token di moneta elettronica in euro. La franchigia di 2.000 euro è stata abolita per le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2025 (art. 1, comma 25, L. 207/2024).

Acquistare PYUSD con euro (operazione tecnicamente non semplice dato il ritiro dai principali CASP europei) non è un realizzo; ogni successiva vendita PYUSD → EUR cristallizza una plusvalenza o minusvalenza (incluso l'effetto del cambio EUR/USD) tassata al 33%. Lo scambio tra cripto-attività aventi eguali caratteristiche e funzioni non è fiscalmente rilevante, mentre lo scambio di una cripto-attività contro un token di moneta elettronica lo è. Per gli scambi tra PYUSD e altri stablecoin in dollari il trattamento non è stabilito da indicazioni ufficiali specifiche: conviene sentire un commercialista. Quadro RW obbligatorio dal primo euro per detenzioni PYUSD su wallet self-custody o exchange esteri (codice 21, una riga per wallet). Imposta sul valore delle cripto-attività del 2 per mille (0,20%) sul valore al 31 dicembre (o al termine del periodo di detenzione), in proporzione ai giorni di detenzione: si dichiara nel quadro RW (rigo RW8), si versa con F24 (codice 1727 per il saldo, 1728 e 1729 per gli acconti) e non si versa se l'importo dovuto non supera 12 euro. DAC8 prevede che i prestatori di servizi per le cripto-attività raccolgano i dati dal 1° gennaio 2026 e li comunichino all'Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2027, ma non modifica gli obblighi del contribuente, qualunque sia la piattaforma usata. Per il quadro fiscale completo vedi la guida alle tasse sulle criptovalute in Italia 2026.

Quando ha senso considerare PYUSD per un investitore italiano?

Per un retail italiano puro, raramente. PYUSD ha un profilo regolatorio USA migliore di USDT (emittente vigilato dall'OCC contro un emittente autorizzato in El Salvador) e un'attestazione comparabile a USDC (KPMG vs Deloitte), ma i principali CASP autorizzati nell'UE lo hanno ritirato. Resta l'acquisto on-chain, con un wallet self-custody e uno scambio su un DEX: la liquidità è più sottile e la detenzione va indicata nel quadro RW.

Tre profili dove PYUSD può avere senso operativo:

  • Italiani residenti negli Stati Uniti con un conto PayPal o Venmo US, che possono aderire ai PYUSD Rewards (4% annuo pubblicizzato a ottobre 2026, variabile) nell'app PayPal o Venmo (Venmo esclude i residenti nello Stato di New York).
  • Trader DeFi attivi su Solana che vogliono diversificare l'esposizione stablecoin USD oltre USDC. Su Solana circolavano 743,9 milioni di PYUSD al 31 agosto 2026 (KPMG).
  • Builder che vogliono integrare PYUSD nei propri prodotti sfruttando l'integrazione PayPal/Venmo come canale di on-ramp per utenti US.

Per il retail italiano standard, USDC, negoziabile sui CASP autorizzati nell'UE, resta la scelta di riferimento per gli stablecoin in dollari: aliquota 33% identica, autorizzazione MiCA come token di moneta elettronica, attestazione Deloitte mensile e una capitalizzazione circa 25 volte superiore a quella di PYUSD (CoinGecko, ottobre 2026). Per restare in euro vedi EURC: l'aliquota del 26% vale solo per i token in euro che rispettano tutte le condizioni di legge, da verificare con un commercialista. Per il contesto generale del mercato stablecoin italiano vedi la guida completa agli stablecoin in Italia.

Domande frequenti

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