
Phantom Recensione
Wallet multi-chain con UX Solana-first: 9 reti, supporto Ledger, valutazione di $3B a gennaio 2025
Link al sito ufficiale · non influisce sul punteggio
In sintesi
Phantom è il wallet non-custodial di riferimento dell'ecosistema Solana (The Block lo ha definito il più grande wallet di Solana) e dal 2022 è anche multi-chain: a ottobre 2026 supporta 9 reti (Solana, Ethereum, Base, Polygon, Bitcoin SegWit + Taproot, HyperEVM, Robinhood Chain, Arc, BNB Chain), dopo aver chiuso il supporto a Monad e Sui nel 2026. Secondo l'azienda contava 15 milioni di utenti attivi mensili a gennaio 2025 e oggi dichiara oltre 20 milioni di utenti. Series C da 150 milioni a gennaio 2025 chiuso a 3 miliardi di dollari (co-guidato da Sequoia e Paradigm, con a16z crypto e Variant). Solo browser extension (Chrome è l'unico browser supportato ufficialmente) + iOS + Android (no app desktop standalone). Client closed-source (solo Connect SDK aperto). La commissione 0,85% sulla maggior parte degli swap in-app è il punto debole competitivo principale vs Backpack, che dichiara zero commissioni su swap e bridge.
Utenti italiani attivi sull'ecosistema Solana (Jupiter, Magic Eden, Drift) che vogliono il wallet con la UX più curata sulla chain. Utenti multi-chain che vogliono Solana + EVM principali + Bitcoin native in un'unica app. Chi tiene NFT su Solana e Ordinals su Bitcoin, visibili nella scheda dei collezionabili.
Sei fee-conscious sugli swap (Phantom applica lo 0,85%, Backpack dichiara zero commissioni su swap e bridge). Vuoi ETH staking liquido one-click via Lido o Kiln in-app (Phantom non lo offre, devi passare via dApp). Cerchi un'app desktop standalone (solo extension). Hai bisogno di Arbitrum, Optimism o Avalanche (non supportate). Hai un Trezor o un Ledger Nano Gen5 (Phantom non li supporta).
Statistiche rapide
- Tipo di wallet
- estensione del browser
- Custodia
- self-custody
- Blockchain supportate
- 9+
- Open source
- No
- Swap integrato
- Sì
- Supporto NFT
- Sì
Dettaglio punteggio Skrumble
Leggi la nostra metodologia di punteggio completa.
Pro
- Migliore UX consumer su Solana nel 2026: anteprima delle transazioni e avvisi anti-truffa prima della firma, con oltre 20 milioni di utenti dichiarati da Phantom
- Supporto a 9 reti a ottobre 2026: Solana, Ethereum, Base, Polygon, Bitcoin (SegWit + Taproot, non solo Ordinals), HyperEVM, Robinhood Chain, Arc e BNB Chain
- Series C gennaio 2025 a valutazione di 3 miliardi (Sequoia, Paradigm, a16z crypto, Variant): investitori top-tier con orizzonti lunghi
- SOL staking nativo + PSOL liquid staking token proprietario; Blowfish (acquisita nel 2024) alimenta avvisi ricchi prima della firma
- Interfaccia in italiano nativa; acquisto crypto tramite 19 fornitori esterni, tra cui MoonPay, PayPal, Revolut e Robinhood Connect
Contro
- Commissione piattaforma dello 0,85% sulla maggior parte degli swap in-app: Backpack dichiara zero commissioni su swap e bridge dal marzo 2026, svantaggio competitivo concreto per chi fa volume
- Client wallet closed-source (solo Phantom Connect SDK è open source); ultimo audit pubblico di giugno 2024 (Least Authority), nessun audit pubblico più recente a ottobre 2026
- Nessuna app desktop standalone: Phantom su desktop è solo browser extension; eventuali "Phantom Desktop.exe" o .dmg sono phishing
- Supporto hardware wallet limitato a Ledger (USB su extension, Bluetooth su mobile): Trezor, Tangem e Ledger Nano Gen5 non sono supportati, e con un account Ledger niente BNB Chain, perps e mercati predittivi
- Carta Visa Phantom (solo virtuale), bonifici e prelievi in banca di Phantom Cash sono solo USA, New York esclusa, senza date per l'UE; in Italia il conto Cash si ricarica con denaro tradizionale solo tramite Stripe
In sintesi
Phantom è il wallet non-custodial di riferimento dell'ecosistema Solana (The Block lo ha definito il più grande wallet di Solana) e dal 2022 è anche multi-chain: a ottobre 2026 supporta nove reti, cioè Solana, Ethereum, Base, Polygon, Bitcoin (SegWit nativo + Taproot), HyperEVM, Robinhood Chain, Arc e BNB Chain, mentre nel 2026 ha chiuso il supporto a Monad e Sui. Secondo l'azienda contava 15 milioni di utenti attivi mensili a gennaio 2025, quando ha chiuso un round Series C da 150 milioni di dollari a una valutazione di 3 miliardi (co-guidato da Sequoia Capital e Paradigm, con a16z crypto e Variant); in seguito Phantom ha indicato un picco vicino ai 17 milioni nel 2025 e oggi dichiara oltre 20 milioni di utenti. Per il lettore italiano è la scelta più curata se vivi su Solana, ma con tre caveat importanti: la commissione 0,85% sulla maggior parte degli swap in-app (Backpack dichiara zero commissioni su swap e bridge), il codice client è closed-source, e la carta Visa Phantom, i bonifici e i prelievi in banca di Phantom Cash restano solo USA (in Italia il conto Cash si apre, ma si ricarica con denaro tradizionale solo tramite Stripe).
Per chi è adatto
Utenti italiani attivi sull'ecosistema Solana (Jupiter, Magic Eden, Drift, Marinade) che vogliono il wallet con la UX più curata sulla chain. Adatto anche a chi opera multi-chain ma vuole un'unica app per Solana + EVM principali (Ethereum, Base, Polygon) + Bitcoin native. Funziona anche per chi tiene NFT su Solana e Ordinals su Bitcoin, visibili nella scheda dei collezionabili; Magic Eden oggi si usa come app collegata.
Per chi non è adatto
La commissione 0,85% sugli swap in-app è il punto debole più visibile: se fai trading attivo su Solana, Backpack (che dichiara zero commissioni su swap e bridge su tutte le reti che supporta) ti fa risparmiare somme significative su volume. Se vuoi staking ETH liquido one-click via Lido o Kiln dentro l'app, Phantom non lo offre (devi passare via dApp esterne con connessione browser). Se cerchi un wallet con app desktop standalone, Phantom è solo browser extension su desktop (no eseguibili .exe o .dmg). Se vuoi gestire Arbitrum, Optimism o Avalanche, Phantom non le supporta (BNB Chain sì, dal 1° ottobre 2026, ma senza dApp, NFT e account Ledger). Se hai un Trezor o un Ledger Nano Gen5, Phantom non li supporta. E se cerchi codice completamente verificabile, Phantom client resta closed-source (solo l'SDK Connect è aperto).
Chi è Phantom nel 2026
Phantom è stata fondata nel 2021 a San Francisco da Brandon Millman (CEO), Francesco Agosti e Chris Kalani. Il primo round è stato un Series A da 9 milioni di dollari guidato da Andreessen Horowitz a luglio 2021; a gennaio 2022 è arrivato un Series B da 109 milioni guidato da Paradigm, a una valutazione di 1,2 miliardi. La svolta del 2025 è il Series C da 150 milioni chiuso a gennaio 2025 a una valutazione di 3 miliardi di dollari, co-guidato da Sequoia Capital e Paradigm con la partecipazione di a16z crypto e Variant (annuncio di Phantom e The Block, 16 gennaio 2025). L'azienda resta privata e non abbiamo trovato round di finanziamento successivi.
Due acquisizioni del 2024 vale la pena conoscere: Bitski (embedded wallet e social login per dApp consumer) e Blowfish (transaction security e anti-drainer). Bitski rafforza la pipeline di prodotti per integrazione di wallet in app consumer; Blowfish è il motore di analisi delle transazioni che permette a Phantom di mostrare anteprime ricche prima della firma (pre-sign warnings, scam detection). Dopo l'acquisizione Blowfish ha chiuso il proprio servizio per i clienti esterni. Nel 2025 Phantom ha acquisito anche SimpleHash e Solsniper, mentre i team di Parallax (2025) e Ventuals (giugno 2026) sono entrati in Phantom.
Catene supportate nel 2026
A ottobre 2026 Phantom supporta nove reti secondo la pagina ufficiale "Supported networks". Nel 2026 ne ha aggiunte tre (Robinhood Chain, Arc e BNB Chain) e ne ha rimosse due (Monad e Sui):
| Catena | Stato | Note |
|---|---|---|
| Solana | Nativo | Catena originale di Phantom. UX più curata, staking SOL nativo (solo da estensione) + PSOL liquid. |
| Ethereum | Nativo | Aggiunto a novembre 2022, disponibile per tutti da maggio 2023. Niente staking ETH liquido in-app. |
| Base | Nativo | L2 di Coinbase. Esperienza coerente con Ethereum. |
| Polygon | Nativo | NFT e DeFi EVM. |
| Bitcoin | Nativo (SegWit + Taproot) | Aggiunto 2024. Non solo Ordinals: BTC nativo on-chain. |
| HyperEVM | Nativo | L1 EVM di Hyperliquid, aggiunto 2025. |
| Robinhood Chain | Nativo | Aggiunta a luglio 2026. Layer 2 di Ethereum costruito su Arbitrum Orbit, con gas in ETH; gli Stock Token hanno restrizioni regionali. |
| Arc | Nativo | Aggiunta il 16 settembre 2026, giorno del lancio del mainnet. Rete EVM di Circle in cui il gas si paga in USDC. |
| BNB Chain | Nativo, con limiti | Aggiunta il 1° ottobre 2026. Niente connessioni alle dApp, niente NFT, niente opBNB, niente invii gasless e niente account Ledger. |
| Monad | Rimosso (26 agosto 2026) | Aggiunto a novembre 2025, al lancio del mainnet. I fondi restano su Monad e si raggiungono con un altro wallet compatibile. |
| Sui | Rimosso (24 settembre 2026) | Aggiunto a gennaio 2025. I fondi restano su Sui; Phantom indica il wallet Slush. |
Tre cose che Phantom non supporta nel 2026, e vale la pena saperle: Arbitrum, Optimism, Avalanche, Unichain e Linea non sono nella lista delle reti, e non si possono aggiungere reti personalizzate a mano. Per quelle serve un secondo wallet orientato a EVM, come MetaMask o Rabby. Niente Bitcoin Lightning. E gli "Ordinals" su Bitcoin sono una feature sopra il supporto BTC nativo, non l'unica via di accesso al Bitcoin in Phantom.
Se avevi fondi su Monad o Sui, non sono persi: restano sulla loro rete e li raggiungi con un altro wallet compatibile usando la stessa frase di recupero. Phantom avverte che non offrirà mai di spostarli per te, quindi qualsiasi offerta di aiuto alla migrazione va trattata come una truffa.
Prodotti e piattaforme
Phantom è disponibile come:
- Browser extension: Chrome è l'unico browser supportato ufficialmente; Brave, Opera ed Edge funzionano ma senza supporto ufficiale. Firefox non è più supportato: l'ultima versione dell'estensione risale al 7 maggio 2025 e Phantom pubblica una guida per passare a Chrome. È l'unico modo per usare il wallet Phantom da desktop (Phantom Terminal, su trade.phantom.com, è una pagina web di trading, non un'app da installare). Non esiste un'app desktop standalone Phantom: eventuali eseguibili Phantom.exe o Phantom.dmg circolanti sono phishing.
- iOS app: full-featured, con biometrica e tap-to-sign.
- Android app: full-featured, parità con iOS. Tra app mobile ed estensione le funzioni però non coincidono del tutto: lo staking nativo di SOL si fa solo dall'estensione (da mobile c'è PSOL), mentre Phantom Cash e la carta sono solo su app mobile.
- Hardware wallet: l'integrazione hardware supporta solo Ledger, via cavo sull'estensione (Nano S, Nano S Plus, Stax, Flex) e via Bluetooth su mobile (Nano X, Stax, Flex). Phantom indica come non supportati il Ledger Nano Gen5, tutti i Trezor e tutti i Tangem, e gli account Ledger non possono usare BNB Chain, perps e mercati predittivi. Per chi ha un Trezor e vuole tenere SOL su hardware, la pagina Solana di Trezor indica Trezor Suite, Backpack o NuFi.
Sicurezza e modello di custodia
Phantom è non-custodial: per i wallet creati con frase di recupero, il seed nasce sul tuo dispositivo, non viene mai inviato ai server Phantom, e tu sei l'unico in grado di accedere ai fondi. Il backup è responsabilità tua. I wallet creati con login Google o Apple funzionano diversamente: usano un PIN a 4 cifre che Phantom chiede di trattare come una frase di recupero, e il centro assistenza cita alcuni account migrati a "Phantom KMS" senza spiegare il modello delle chiavi. La biometrica (Face ID, Touch ID, fingerprint) e il PIN dell'app sono livelli di protezione del dispositivo, non sostituiscono la conservazione sicura del seed.
Sul fronte open source la posizione è restrittiva: il client wallet (extension e app mobile) resta closed-source, proprietario. Phantom Connect SDK (la libreria che le dApp usano per integrarsi con Phantom) è invece pubblica. Walletbeat, il rating indipendente dei wallet sulla trasparenza, segnala che l'ultimo audit pubblico è quello di Least Authority del 7 giugno 2024, e a ottobre 2026 il repository degli audit di Phantom non ne contiene di più recenti. Quell'audit non ha trovato problemi di sicurezza e ha lasciato due suggerimenti, entrambi risolti; secondo Walletbeat anche i problemi di gravità media o superiore emersi dall'audit di Kudelski Security del 2021 sono stati risolti. Le critiche di Walletbeat riguardano altro: il codice chiuso, un audit ormai più vecchio di un anno e lo swap integrato, che chiede di default un'approvazione illimitata dei token senza segnalarlo prima della firma. Tradotto in modo onesto per l'utente italiano: gli audit ci sono, ma la cadenza pubblica è meno frequente di Trust Wallet (audit annuali tra CertiK, Salus, Halborn, Quantstamp dal 2023 al 2025).
Incidenti storici da contestualizzare:
- Agosto 2022: il "Solana mass drain" del 2 agosto, da circa 4,08 milioni di dollari su 9.230 wallet. La causa root è stata identificata in Slope Wallet (un altro wallet Solana, leak del seed): Phantom è stato inizialmente sospettato, ma non ha trovato compromissioni dei propri sistemi e gli sviluppatori Solana hanno ricondotto tutti gli indirizzi colpiti a Slope (The Block).
- Dicembre 2023 - inizio 2024: le campagne phishing CLINKSINK su utenti Solana (drainer su dApp false). Phantom è stato vittima per estensione (i suoi utenti sono caduti nella truffa), non per vulnerabilità del wallet. Stime di Google Cloud Threat Intelligence indicano oltre 900.000 dollari sottratti complessivamente, attraverso vari wallet Solana.
- Dicembre 2024: l'attacco supply-chain sulla libreria solana/web3.js. Phantom ha confermato di non essere stato impattato (Decrypt).
- 2025: la causa Murphy v. Phantom Technologies, depositata il 14 aprile 2025 presso il tribunale federale del distretto sud di New York. Quattordici attori sostenevano che le chiavi potessero essere estratte dalla memoria del browser, dopo il drenaggio di oltre 500.000 dollari a gennaio 2025, e chiedevano almeno 3,1 milioni di dollari di danni; Phantom ha definito le accuse del tutto infondate. Il 28 settembre 2026 il giudice ha rinviato le pretese di Murphy ad arbitrato individuale, ha respinto quelle degli altri attori per difetto di legittimazione e ha sospeso la causa. Nessuna decisione nel merito: prendetelo come contenzioso aperto, non come breach confermato.
Swap, on-ramp, staking
Le funzioni in-app coprono il ciclo classico ma con due peculiarità:
- Swap: la documentazione attuale di Phantom non indica quale aggregatore instrada gli swap sulla stessa catena. Per gli swap cross-chain Phantom usa LI.FI (che include Mayan), Relay, deBridge e Garden, sceglie di default il provider più economico e ti lascia sceglierne un altro. Phantom applica una commissione piattaforma dello 0,85% sulla maggior parte degli swap, sopra le fee di rete e quelle dei provider (gli stablecoin convertiti in Cash sono esenti). È il punto debole più documentato rispetto a Backpack, che dal 10 marzo 2026 dichiara zero commissioni su swap e bridge su tutte le reti che supporta.
- Buy crypto: integrazione con 19 fornitori esterni, tra cui MoonPay, PayPal, Robinhood Connect, Coinbase, Revolut, Stripe, Transak e Banxa. Disponibilità e commissioni dipendono dal fornitore, dal Paese e dal metodo di pagamento.
- SOL staking: supportato nativamente, con possibilità di delegare a validatori specifici, ma solo dall'estensione browser: servono almeno 1 SOL, Phantom non applica commissioni (restano le fee di rete) e l'unstake richiede 2-3 giorni. Phantom offre anche PSOL, il proprio liquid staking token, lanciato a maggio 2025: bloccando SOL ricevi PSOL che resta liquido per usi DeFi su Solana. Su PSOL Phantom trattiene il 4% delle ricompense e applica una commissione d'uscita dello 0,1%.
- ETH staking: niente integrazione one-click via Lido o Kiln in-app. Per fare ETH staking liquido devi passare via dApp esterne connesse a Phantom.
- NFT: scheda dei collezionabili e galleria Ordinals per Bitcoin, con la possibilità di bruciare gli NFT spam. Nel 2022 una partnership con Magic Eden ha permesso di mettere in vendita NFT dall'estensione, ma il centro assistenza attuale non documenta né il listing in-app né il supporto ai compressed NFT: oggi Magic Eden si usa come app collegata. Su BNB Chain gli NFT non sono supportati.
Phantom Cash e carta Visa: cosa significa per gli italiani
Due prodotti recenti che vale la pena conoscere: il primo è in parte utilizzabile anche in Italia, il secondo no.
- Phantom Cash: si basa su CASH, uno stablecoin in dollari su Solana che Phantom ha creato con Bridge (società di Stripe); secondo Stripe, Phantom è stata la prima azienda a lanciare uno stablecoin sulla piattaforma Open Issuance di Bridge. Phantom lo ha annunciato il 30 settembre 2025 con lista d'attesa e accesso anticipato, e lo ha aperto a tutti gli utenti USA idonei il 31 marzo 2026. Il conto Cash è disponibile in tutto il mondo, solo da app mobile. Nell'UE si ricarica tramite Stripe con carta, Apple Pay o Google Pay (1,75% con carta di debito, 3,50% con carta di credito): Stripe vende USDC e Phantom li converte automaticamente in CASH. Bonifici in entrata e prelievi verso la banca restano solo USA, New York esclusa, e non c'è una data di lancio per l'Europa.
- Phantom Visa debit card: accesso anticipato da metà dicembre 2025 per gli utenti USA, aperta a tutti gli utenti USA idonei dal 31 marzo 2026. È una Visa prepagata solo virtuale, da usare con Apple Pay e Google Pay: la carta fisica annunciata nel 2025 non è ancora arrivata. Non è disponibile a New York, e Phantom non spiega il motivo. Il limite di spesa è di 2.000 dollari al giorno, che salgono a 5.000 dopo 30 giorni di storico. Dal 5 ottobre 2026 Phantom sta spostando il programma carta da Bridge a Stripe e sostituisce automaticamente le carte virtuali esistenti. Per gli altri Paesi c'è solo un piano di espansione globale citato da Stripe, senza date.
Per il lettore italiano la parte utilizzabile oggi è il conto Cash ricaricato tramite Stripe. Phantom si sta posizionando come "wallet + carta + stablecoin" in un unico prodotto, ma carta e prelievi in banca restano fuori portata finché non arriveranno in Europa.
MiCA e contesto regolamentare italiano
Phantom come wallet non-custodial è esente dall'obbligo di licenza CASP previsto dal regolamento MiCA: il considerando 83 del Reg. UE 2023/1114 esclude dal perimetro dei servizi di custodia i fornitori di wallet hardware o software non-custodial.
Le funzioni in-app che potrebbero attirare attenzione regolatoria UE/italiana riguardano Phantom Cash e gli on-ramp, gestiti da partner terzi. Nell'UE il conto Cash si ricarica già tramite Stripe: Stripe vende USDC e Phantom li converte automaticamente in CASH, lo stablecoin in dollari creato con Bridge. La verifica d'identità per queste funzioni è affidata a Link (Stripe), e l'acquisto di crypto passa da fornitori esterni come MoonPay, PayPal e Robinhood Connect, che hanno le proprie licenze. Carta e servizi bancari di Phantom Cash restano solo USA.
Tasse italiane sull'uso di Phantom (2026)
- Quadro RW: dichiarazione obbligatoria del valore in euro al 31 dicembre, includendo tutte le crypto su tutte le reti gestite da Phantom (SOL, ETH, BTC native, asset SPL, ERC-20). Si usa il codice 21 "cripto-attività", una riga per ogni wallet o conto digitale, anche per il self-custody e anche se l'attività è stata ceduta in corso d'anno. Non esiste una soglia di esonero per le cripto-attività: la soglia di 15.000 euro riguarda solo depositi e conti correnti bancari esteri.
- Imposta sul valore delle cripto-attività: 2 per mille (0,20%) del valore al 31 dicembre (o al termine del periodo di detenzione), in proporzione ai giorni di detenzione e alla quota di possesso. Si dichiara nel quadro RW (colonne IC e IC dovuta, rigo RW8) e si versa con F24: codice 1727 per il saldo, 1728 e 1729 per gli acconti, alle stesse scadenze dell'IRPEF. Non si versa se l'importo dovuto non supera 12 euro. Base legale: art. 19, comma 18, DL 201/2011 (introdotto dall'art. 1, comma 146, L. 197/2022).
- Quadro RT e plusvalenze: le plusvalenze sono redditi diversi (art. 67, comma 1, lettera c-sexies, TUIR) e vanno nel quadro RT, sezione V-A. L'imposta sostitutiva è del 26% sulle plusvalenze realizzate fino al 31 dicembre 2025 e del 33% su quelle realizzate dal 1° gennaio 2026 (art. 1, comma 24, L. 207/2024). La franchigia di 2.000 euro è stata abolita per le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2025 (art. 1, comma 25, L. 207/2024): ogni euro di plusvalenza realizzata viene tassato.
- Carve-out stablecoin EUR MiCAR: i redditi da token di moneta elettronica denominati in euro sono tassati al 26% anziché al 33% (art. 1, comma 28, L. 199/2025, che modifica l'art. 1, comma 24, L. 207/2024); la legge non nomina token specifici. Gli stablecoin in dollari (USDC, USDT) restano al 33%. Phantom Cash è USD, non EUR: le plusvalenze realizzate cedendo CASH restano al 33% e non rientrano nel carve-out. Comprare CASH con euro non genera di per sé una plusvalenza: l'evento tassabile è la cessione o uno scambio imponibile.
- SOL staking rewards e PSOL: le ricompense di staking sono redditi diversi (art. 67, lettera c-sexies, TUIR), tassati sull'importo lordo senza deduzioni, come chiarito dalla circolare 30/E del 2023. L'aliquota segue quella delle plusvalenze: 26% fino al 2025, 33% dal 2026. Le fonti ufficiali che abbiamo verificato non trattano in modo specifico i token di liquid staking come PSOL: per la conversione tra SOL e PSOL conviene sentire un commercialista.
- DAC8: i prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) raccolgono i dati dal 1° gennaio 2026 e li comunicano all'Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2027; lo scambio con gli altri Stati avviene entro il 30 settembre 2027. Il wallet in self-custody non è tra i soggetti che comunicano i dati, ma le tracce on-chain restano permanenti e ricostruibili.
Phantom vs Backpack, Solflare, MetaMask
Comparazione rapida per orientare la scelta tra wallet Solana e cross-chain:
- vs Backpack: Backpack è il wallet fondato da Armani Ferrante (Coral / Mad Lads), integrato con Backpack Exchange. Il suo annuncio elenca 14 reti, tra cui Solana, Sui e Aptos (nel testo parla di oltre 15), e dal marzo 2026 dichiara zero commissioni su swap e bridge su tutte. Trezor lo indica tra le app Solana compatibili con i suoi dispositivi, cosa che Phantom non offre. È la scelta da power user fee-conscious sull'ecosistema Solana. Trade-off: UX meno mainstream di Phantom.
- vs Solflare: Solflare è un wallet specializzato su Solana. La sua documentazione elenca Ledger e Keystone per l'estensione e non cita Trezor, e nemmeno la pagina Solana di Trezor elenca Solflare. Catene supportate più limitate.
- vs MetaMask: MetaMask resta lo standard EVM con copertura multi-chain (ha aggiunto Solana e Bitcoin nel 2025). Phantom ha UX più curata su Solana e Bitcoin nativo; MetaMask ha più dApp di default ed ecosistema Snaps. Per Solana attivo: Phantom; per EVM generico: MetaMask o Rabby.
Verdetto finale
Phantom nel 2026 è il wallet con la migliore UX consumer su Solana e un multi-chain ragionevole: a ottobre 2026 supporta nove reti (Solana, Ethereum, Base, Polygon, Bitcoin native, HyperEVM, Robinhood Chain, Arc e BNB Chain), dopo aver chiuso Monad e Sui. UI in italiano, copertura iOS / Android / extension per Chrome solida. Il Series C 2025 da 3 miliardi di valutazione segnala investitori top-tier con orizzonti lunghi.
I tre punti che limitano il giudizio sono: la commissione 0,85% sugli swap in-app (Backpack, che dichiara zero commissioni su swap e bridge, è un'alternativa concreta per chi fa volume), il client closed-source (Phantom Connect SDK è aperto ma il wallet no), e i servizi premium (carta Visa, bonifici e prelievi di Phantom Cash) ancora solo USA senza date per l'UE. Per l'utente italiano la sintesi è: ottimo wallet per Solana mainstream, valido cross-chain con caveat, con Phantom Cash usabile solo in parte e la carta ancora fuori portata.